I vini rossi di Valtellina sono il miglior biglietto da visita di un territorio unico al mondo e ricco di tradizione.

I terrazzamenti dove si coltiva il vitigno Nebbiolo rendono unici i panorami delle montagne del versante retico sulle quali sono incastonati. Col loro orientamento da ovest a est e la presenza delle rocce a stretto contatto con le viti sviluppano un microclima unico e ideale che, a secondo delle diverse sottozone, conferisce a ogni vino caratteristiche specifiche sensoriali e olfattive.

Queste opere generate in passato dall’ingegno e dalla fatica dei contadini locali consentono la coltivazione su un territorio impervio e altrimenti scarsamente produttivo.

Il Nebbiolo è uno dei vitigni di maggior pregio al mondo che consente la produzione di vini da invecchiamento di altissima qualità ma che richiede di essere coltivato in particolari condizioni climatiche.

Sforzato di Valtellina DOCG

Uno dei più pregiati vini valtellinesi è il primo passito rosso secco italiano che nel 2003 ha potuto fregiarsi del riconoscimento DOCG.

E’ il frutto della lavorazione dei migliori grappoli scelti singolarmente e fatti appassire nei “fruttai” sino alla perdita del 40% del loro peso con la conseguente concentrazione dei succhi. Seguono l’invecchiamento e affinamento in legno e bottiglia per 20 mesi.

Caratteristiche organolettiche: colore rosso vivo che può tendere al granata con l’invecchiamento.
Sapore asciutto, caldo, vellutato, con spiccata vena aromatica.
Profumo sottile, persistente, caratteristico; può presentare note di uve appassite e, in alcune produzioni, sentori di prugna secca.

Abbinamenti: ottimo come vino da meditazione, si abbina anche a formaggi d’alpe e carni saporite

Grado alcolico minimo: 14%

Valtellina Superiore DOCG

Con questa denominazione ci si riferisce alla produzione dei vigneti dell’area compresa tra Berbenno e Tirano.

Per questa produzione é vietata ogni pratica di forzatura.

Le operazioni di vinificazione e di invecchiamento possono essere effettuate nell’intero territorio dei comuni compresi nella zona di produzione con invecchiamento di 24 mesi di cui almeno 12 in botti di legno. In particolari annate, con 36 mesi di invecchiamento è consentita la qualifica “riserva”.

Il Valtellina Superiore DOCG può avere anche le denominazioni di 5 sottozone di produzione: Maroggia, Sassella, Grumello, Inferno, Valgella.

Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino tendente al granato.
Sapore asciutto, leggermente tannico, vellutato, armonico e caratteristico.
Profumo sottile, persistente, caratteristico.

Abbinamenti: ideali per brasati, bolliti, arrosti, cacciagione, formaggi stagionati a pasta dura come il bitto e il casera e soprattutto con i classici Pizzoccheri.

Grado alcolico minimo: 12%

Rosso Di Valtellina DOC

Con le stesse caratteristiche del DOCG per quanto riguarda il vitigno e le zone di produzione è un vino di medio corpo destinato al consumo entro l’anno successivo alla produzione o all’invecchiamento se presenta una struttura maggiore.

Non presenta grandi differenze a secondo delle sottozone di produzione.

Caratteristiche organolettiche: colore rosso vivo quando è giovane; maturando assume riflessi granati.
Sapore asciutto e leggermente tannico.
Profumo sottile, persistente, caratteristico.

Abbinamenti: è un vino da tutto pasto.

Grado alcolico minimo: 11%

Terrazze Retiche Di Sondrio IGT

L’IGT consente ai produttori valtellinesi di ampliare la loro gamma di vini realizzando anche rosati, bianchi, spumanti e novelli.

Queste nuove tipologie stanno riscuotendo un crescente successo tra gli appassionati e sono tutte da provare.

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