La Strada dell’Inferno è il quarto tratto della Strada dei vini di Valtellina.

I percorsi della Strada dei vini di Valtellina si susseguono sulla costiera retica delle alpi valtellinesi attraversando le zone di produzione dei pregiati vini di Valtellina: Maroggia, Sassella, Grumello, Inferno, Valgella e consentono di apprezzare all’unisono i panorami e la tradizione valtellinese.

L’Inferno è una denominazione del Valtellina Superiore DOCG. Si tratta di un vino corposo ed amabile, di colore rosso rubino con riflessi granati. Ha sapore asciutto, leggermente tannico e vellutato e un profumo sottile, gradevole e persistente.

La zona deve probabilmente la sua particolare denominazione alla caratteristica asperità del terreno e alle elevate temperature che raggiunge in estate a causa della vasta presenza di rocce che assorbono i raggi del sole. E’ la più piccola delle cinque sottozone DOCG Valtellina Superiore.

La strada dell’Inferno dal fondovalle risale zigzagando vertiginosamente verso la montagna, passando tra gli impervi terreni vitati coltivati a Nebbiolo proseguendo a mezzacosta attraversando paesi, fra meravigliose vedute naturali e antichi segni della presenza umana, come la Chiesa della Madonna del Carmine del sec. XVII o quella di San Fedele del sec. XVI a Poggiridenti, la Santa Casa di Loreto (sec. XVII) e la rupe e l’Oratorio del Calvario a Tresivio.

Procedendo si raggiunge l’antico borgo rurale di Ponte in Valtellina. Nel suo ricco centro storico è possibile ammirare l’antica Chiesa di San Gregorio (sec. XVI).

Per finire raggiungerete Chiuro dove le strette vie del centro storico si snodano nel contrasto tra lo sfarzo dei palazzi nobiliari e la semplicità delle case contadine.

Il tragitto è percorribile a piedi e in bicicletta e si snoda per circa 13 km.

 

Photo credit: Franco Folini via Foter.com / CC BY-SA

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